Buffon svela tutto: la verità su Cardiff e il retroscena con Thiago Motta

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Gianluigi Buffon, ex portiere di Juventus e Paris Saint Germain, ha recentemente rilasciato un’intervista in occasione della presentazione del suo libro “Cadere e Rialzarsi” presso le OGR di Torino, affrontando vari aspetti della sua carriera e le attuali prospettive della Juventus.

La carriera di un grande portiere

Durante l’intervista, Buffon ha dichiarato: “Non ho mai ritenuto di essere il portiere più forte della storia del calcio. Sono onorato di avere avuto colleghi estremamente talentuosi. Certamente, ho contribuito in modo significativo alla storia del ruolo, ma ritengo che sia presuntuoso pensarlo.”

In merito alla stesura del libro, l’ex portiere ha sottolineato: “Ho richiesto espressamente di evitare polemiche. Non è nel mio stile. Preferisco costruire rapporti empatici e, se c’è disaccordo con qualcuno, credo di dover riflettere su me stesso.”

Il mistero di Cardiff

Riguardo a presunte tensioni negli spogliatoi dopo la sconfitta a Cardiff, Buffon ha affermato: “Si tratta di mere voci. Dopo una sconfitta, non è inusuale che emergano certi racconti. A mio avviso, abbiamo speso molte energie nel primo tempo, ma nel secondo siamo andati in difficoltà.”

Quando interrogato sulla dinamica dello spogliatoio, ha commentato: “Occasionalmente ci possono essere confronti, ma il nostro spogliatoio era molto affiatato. Parole possono volare, ma sono semplici dibattiti.”

I cambiamenti nel calcio italiano

Buffon ha elogiato Antonio Conte, dicendo che ha cambiato il volto del calcio italiano: “Conte ha rivoluzionato la costruzione dal basso. È stato fondamentale promuovere questa filosofia di gioco.”

Il portiere ha inoltre sottolineato l’importanza della dirigenza: “È cruciale che la dirigenza legga la parabola della squadra e faccia cambiamenti strategici quando necessario.”

Nuovi progetti per la Juventus

Commentando sulla nuova era della Juventus, Buffon ha affermato: “La Juventus ha avviato un nuovo progetto e Thiago Motta è un allenatore di grande valore, ma il suo metodo di gioco potrebbe essere messo alla prova dal calendario serrato.”

Ha sottolineato l’importanza della vittoria per la squadra: “Giocare bene è essenziale, ma avere successo è prioritario. Il tempo è un fattore cruciale, soprattutto dopo un periodo difficile.”

Infine, Buffon ha descritto il suo Scudetto con la Juventus come un momento di grande orgoglio: “Vincere con Conte ha rappresentato una soddisfazione immensa e una rivincita dal punto di vista sportivo.”

Riguardo a Koopmeiners, ha dichiarato: “I tifosi devono avere pazienza, a volte ci vuole poco per trasformare un giocatore in un punto di riferimento.”

Progetti futuri

Buffon ha espresso la propria soddisfazione attuale: “Mi sto divertendo e desidero fornire il mio supporto alla Nazionale e alle categorie giovanili.”

Ha anche accennato alla prossima traduzione del suo libro in nove lingue, evidenziando la sua continua attualità e rilevanza.

Scritto da wp_10570036