Comolli potrebbe lasciare juventus e rischia l’uscita champions league

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Comolli potrebbe lasciare juventus e rischia l’uscita  champions league

La corsa della Juventus verso la qualificazione alle coppe europee vive una fase di forte incertezza. Dopo un andamento che, alla fine della settimana precedente, aveva collocato la squadra al terzo posto della Serie A, un risultato interno inatteso ha fatto scivolare i bianconeri fino alla sesta posizione. Con l’ultima giornata ancora da giocare, le possibilità di chiudere nella zona Champions dipendono da una combinazione di risultato proprio e aiuti esterni, mentre sullo sfondo cresce l’ipotesi di un cambio ai vertici societari.

juventus e classifica: sesta posizione dopo la sconfitta casalinga

Lo scenario si è complicato in seguito alla sconfitta casalinga contro la Fiorentina nello scorso weekend. Il rovescio subito davanti al proprio pubblico ha compromesso le prospettive legate alla parte alta della graduatoria, soprattutto perché, nelle partite della stessa giornata, gli avversari europei hanno ottenuto risultati favorevoli. In questa fase, il posizionamento della Juventus si è spostato dal terzo al sesto posto, riducendo sensibilmente le chance di chiudere tra le prime quattro.

qualificazione champions: obbligo di vittoria contro torino e speranza nei risultati

Per rimanere agganciata alla competizione più prestigiosa, la Juventus deve ottenere un risultato preciso nell’ultimo turno di campionato. La necessità principale è vincere contro il Torino. Allo stesso tempo, il cammino verso la Champions passa anche attraverso “favori” da parte di altri club, con una serie di risultati che dovranno allinearsi in favore della squadra bianconera.

juventus comolli a rischio: possibile esonero in caso di mancata champions league

Nel quadro attuale emerge l’idea che la dirigenza possa decidere di intervenire in modo drastico. Le indiscrezioni indicano che il CEO Damien Comolli potrebbe ricevere una decisione definitiva se la Juventus non riuscisse a qualificarsi alla Champions League. L’ipotesi riguarda un’uscita “ineluttabile” in caso di mancato traguardo, con la stampa torinese che racconta un clima di forte incertezza intorno al futuro del dirigente.

riunioni e contatti rallentati con scout e dipendenti

Secondo la ricostruzione disponibile, Comolli avrebbe avuto incontri con scout e dipendenti del club che sarebbero stati ritardati nei giorni immediatamente precedenti. Questo elemento avrebbe contribuito ad alimentare dubbi sulla sua continuità operativa.

incontro decisivo martedì e prospettiva di separazione

La stessa fonte collega la situazione a una possibile riunione determinante prevista per il prossimo martedì, che porterebbe a un esito chiaro: il termine del percorso del dirigente francese all’interno della Juventus.

perché comolli è indicato come principale responsabile

La figura di Comolli viene collegata alla responsabilità per una campagna sportiva considerata deludente, nel contesto di una Juventus che ha cambiato assetti interni in modo rilevante. Al termine della stagione precedente, la società aveva registrato una decisione netta: il direttore del calcio Cristiano Giuntoli e i suoi collaboratori erano stati allontanati dopo un percorso ritenuto poco convincente.

passaggio di poteri: più potere e ruolo più centrale

La Juventus avrebbe sostituito Giuntoli con Comolli, ma con un differente livello di influenza: al nuovo dirigente sarebbe stato attribuito più potere e un titolo più rilevante. In questo quadro, la responsabilità sui risultati della squadra è stata letta come strettamente connessa all’area di competenza di Comolli.

scelte tecniche: Tudor confermato e poi sollevato

All’inizio della gestione, Comolli avrebbe confermato Igor Tudor dopo un mancato accordo nel tentativo di convincere Antonio Conte e Gian Piero Gasperini. Tudor è stato poi sollevato dopo due mesi, a seguito di un avvio considerato disastroso, elemento che ha contribuito a rendere ancora più complesso il bilancio della stagione.

mercato sotto la guida comolli: quattro arrivi estivi

In assenza di un direttore sportivo, Comolli avrebbe assunto il controllo del mercato. In estate sarebbero stati ingaggiati quattro giocatori: Jonathan David, Joao Mario, Lois Openda ed Edon Zhegrova. La fonte evidenzia che nessuno di questi innesti sarebbe riuscito a convincere.

La combinazione tra cambi societari, scelte tecniche e gestione del mercato viene presentata come la base su cui si fonda l’idea di Comolli come principale responsabile. Con la Champions in bilico e una decisione legata al risultato finale, l’attenzione si concentra sulla prossima giornata e sui possibili sviluppi interni.

figure citate nel quadro societario e tecnico

  • Damien Comolli
  • Cristiano Giuntoli
  • Igor Tudor
  • Antonio Conte
  • Gian Piero Gasperini
  • Jonathan David
  • Joao Mario
  • Lois Openda
  • Edon Zhegrova
  • Michel Sakr
Damien Comolli during his time at Liverpool
Comolli potrebbe lasciare juventus e rischia l’uscita  champions league
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