Italia fuori mondiali proteste e passaggio della bosnia

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Italia fuori  mondiali proteste e passaggio della bosnia

L’Italia affronta il playoff di qualificazione con l’obiettivo di guadagnare l’accesso ai Mondiali, ma la Bosnia si impone dopo un match deciso da episodi, gestione delle opportunità e una lotteria dei rigori senza margine d’errore. Gli Azzurri cadono in Bosnia e restano fuori dalla rassegna iridata per la terza volta consecutiva, in una serata in cui la partita prende una piega decisiva, tra momenti contestati e interventi che cambiano l’inerzia.

italia-bosnia playoff: caduta agli eventi decisivi e qualificazione sfumata

La sfida si apre con un’Italia combattiva, intenzionata a portare la partita dalla propria parte attraverso le occasioni create. Il vantaggio arriva grazie a Moise Kean, capace di finalizzare una chance costruita dalla squadra di casa. Il percorso sembra delinearsi verso un esito favorevole quando si verifica l’episodio che ribalta il ritmo: Bastoni atterra un avversario lanciato verso la porta e viene mostrato il cartellino rosso diretto.

Da quel momento la Bosnia aumenta il pressing sul controllo del gioco, mentre l’Italia prova a rispondere con ripartenze che puntano a servire Kean in profondità. Le parate di Donnarumma mantengono in equilibrio il risultato, ma la reazione bosniaca trova il pareggio a poco più di dieci minuti dal termine del secondo tempo. A segnare l’1-1 è il subentrato Tabakovic, dopo un forcing che riporta la gara sul livello di parità.

kean sblocca, rosso a bastoni cambia tutto: andamento della partita

Il match vive un’alternanza netta di fasi: l’Italia parte con intensità e trova la rete con Kean, poi assiste all’impatto immediato dell’espulsione. Con l’uomo in più, la Bosnia prende in mano il confronto, rendendo più frequenti le occasioni e costringendo gli Azzurri a difendere e ripartire.

Superato il tempo regolamentare, la partita prosegue nei supplementari. In questo segmento gli episodi continuano a pesare: nel primo tempo supplementare l’Italia reclama un cartellino rosso per un fallo su Palestra ormai involato verso la porta bosniaca, ma l’arbitro indica che l’intervento non è da espulsione. La protesta trova spazio anche nelle fasi immediatamente successive, quando, dopo la punizione, Esposito va vicino al gol con un colpo di testa che però viene neutralizzato dal portiere avversario.

supplementari e rigori: richieste senza accoglienza e italia eliminata

Il copione dei supplementari mantiene alta la pressione degli Azzurri. Ancora una volta la squadra prova a ottenere un rigore per un presunto tocco in area da parte di un difensore bosniaco, ma l’intervento arbitrale non arriva. Con la gara in equilibrio, la soluzione viene affidata alla lotteria dei rigori.

Dal dischetto la Bosnia riesce a essere più precisa, chiudendo la sequenza in modo perfetto. L’Italia, invece, paga gli errori di Esposito e Cristante e resta fuori dai Mondiali ancora una volta. Il verdetto finale conferma l’eliminazione degli Azzurri, sancita dopo una partita in cui episodi chiave, difese determinanti e attenzione nei momenti decisivi hanno separato le due squadre.

personaggi e protagonisti citati nel match

  • Moise Kean
  • Bastoni
  • Donnarumma
  • Tabakovic
  • Palestra
  • Esposito
  • Cristante
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