Juventus, Carnevali frena su un altro affare oltre a Vlahovic
La caccia al rinforzo difensivo accende le trattative di mercato e, in particolare, la situazione legata a Lucumì continua a rappresentare un nodo centrale. Tra Juventus e Bologna emergono posizioni non allineate, con un fattore economico destinato a rallentare ogni possibile accelerazione. A fare da freno, davanti ai microfoni, è Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, che richiama l’attenzione su una clausola rescissoria che influenza la trattativa.
lucumì juventus bologna: lo scoglio della clausola rescissoria
Il punto di attrito è chiaro e concreto: la gestione dell’operazione per Lucumì incappa in un ostacolo economico legato a una clausola rescissoria da 28 milioni. Carnevali chiarisce che l’attuale cifra non coincide con le valutazioni interne del club, pur mantenendo la disponibilità a ragionare sul futuro della trattativa con tempi più ampi.
Secondo quanto riportato, l’apertura al calciomercato viene vincolata alle condizioni attuali, con un messaggio diretto: interesse presente, ma alle cifre proposte no. La posizione espressa riguarda la necessità di valutazioni corrette e di tempo per individuare opportunità compatibili con i parametri del club.
carnevali frena: “lucumì” fermo sul mercato
Le parole di Carnevali delineano uno scenario in cui la trattativa non è impostata su un’immediata chiusura. Il dirigente afferma che tutto risulta bloccato in questa fase proprio a causa della presenza della clausola da 28 milioni. La valutazione interna, infatti, indica un valore differente rispetto a quello previsto dalla condizione contrattuale richiamata.
Viene inoltre ribadito che l’attenzione è rivolta alla ricerca di opportunità nel momento opportuno: l’obiettivo è non sbagliare e procedere con i tempi necessari per costruire una scelta coerente con le proprie esigenze.
bologna non sconta, juventus valuta alternative
La distanza tra le parti rimane ampia. Il Bologna non intende ridurre la valutazione: la clausola viene descritta come il prezzo non negoziabile per il cartellino. Sul versante opposto, la Juventus non mostra intenzione di adeguarsi a richieste considerate eccessive, mantenendo una linea prudente e orientata a decisioni basate sulle condizioni economiche ritenute corrette.
Lo stallo, dunque, potrebbe protrarsi e spingere i bianconeri a guardare altrove. Nelle prossime settimane, l’ipotesi di alternative difensive torna a essere concreta, poiché la trattativa per Lucumì dipende dall’evoluzione dell’aspetto economico.
muharemovic come opzione monitorata dal sassuolo
Nel quadro delle valutazioni emerge anche la figura di Muharemovic del Sassuolo, indicato come alternativa seguita con maggiore concretezza. La presenza di richieste economiche consistenti anche in questo caso viene considerata un ulteriore elemento che condiziona le mosse del club interessato.
figure in primo piano nella trattativa
Nel racconto della fase di mercato legata a Lucumì compaiono i seguenti protagonisti:
- Giovanni Carnevali
- Lucumì
- Muharemovic


