Juventus comolli mercato ambizioso con o senza champions cosa cambia su spalletti
Damien Comolli, amministratore delegato della Juventus, ha ribadito con chiarezza l’importanza della continuità tecnica nel progetto bianconero, collegandola direttamente alla capacità della squadra di competere con continuità ai massimi livelli. Le parole del dirigente sono arrivate durante l’allenamento aperto Juventus One, in un momento in cui la stagione vive la fase decisiva che porta alle finali nazionali.
Damien Comolli e la permanenza di Spalletti
Comolli ha confermato che la permanenza di Luciano Spalletti rappresenta un passaggio cruciale per il lavoro in corso. Il direttore ha evidenziato come la continuità costituisca la base per costruire una crescita solida, sottolineando l’impostazione su un orizzonte temporale definito: un ciclo di tre anni a partire da ora. La valutazione del dirigente si collega anche alla fase attuale della stagione, con il traguardo della chiusura previsto in tempi ravvicinati, mentre la squadra continua a giocare e a gestire un calendario complesso.
Nel suo intervento, Comolli ha richiamato la crescita registrata dal momento in cui il tecnico ha firmato il contratto, sottolineando l’impatto che Spalletti ha avuto sul rendimento: miglioramenti sul campo, risultati e una posizione di classifica che rafforza la direzione intrapresa. Il dirigente ha indicato come, a partire dal periodo successivo al cambio di guida, la Juventus sia arrivata al secondo posto, con 48 punti in 24 partite, citando numeri che descrivono una fase particolarmente produttiva.
mercato ambizioso della juventus, con o senza champions
Comolli ha poi affrontato il tema del mercato, definendolo ambizioso indipendentemente dal piazzamento finale in campionato e, dunque, dalla qualificazione alle competizioni europee. Il dirigente ha messo l’accento sulla compattezza della classifica di Serie A e sul fatto che la Juventus guarda sia a ciò che avviene immediatamente sopra sia a ciò che accade immediatamente sotto nella graduatoria.
Durante la conferenza, è stato sottolineato come la squadra abbia ancora un finale di stagione con sei partite decisive, che impone un atteggiamento orientato all’obiettivo. Comolli ha anche spiegato che i profili seguiti dalla società mostrano un interesse non solo legato all’eventuale accesso alla Champions o all’Europa League: l’aspirazione dichiarata sarebbe quella di raggiungere la Juventus indipendentemente dal quadro europeo dell’anno successivo.
Sul piano economico, il dirigente ha riconosciuto che essere in Champions League offre condizioni finanziarie migliori rispetto all’Europa League. L’impostazione sportiva, però, resta legata all’ambizione: Comolli ha affermato che la Juventus cercherà comunque di costruire una squadra orientata al successo, quale che sia la competizione europea a cui parteciperà.
rinnovi e tempistiche contrattuali
Comolli ha fornito indicazioni anche sui rinnovi, spiegando che non ci si deve aspettare novità immediate. Secondo il dirigente, nei prossimi due giorni o settimane potrebbero arrivare informazioni interessanti sui contratti in generale, ma la società mantiene una linea precisa sulla tempistica.
In particolare, sul tema contrattuale legato a Dusan, il dirigente ha ribadito l’impostazione già comunicata ad inizio stagione: la Juventus intende discutere e definire le questioni alla fine della stagione. Comolli ha indicato che la squadra dispone ancora di circa sei settimane e ha invitato a non aspettarsi aggiornamenti prima della conclusione dell’attuale percorso stagionale.
Nel riferimento al dialogo con la parte interessata, Comolli ha menzionato che Marco Ottolini avrebbe avuto alcuni confronti, senza però cambiare la sostanza della finestra temporale: eventuali sviluppi vengono collocati nella fase finale della stagione, con l’obiettivo di presentare notizie rilevanti sui contratti complessivi anche entro quel perimetro temporale.

