Juventus, estensioni contratti: comolli verso il finale su tre rinnovi cruciali
Damien Comolli, CEO della Juventus, ha completato la sanzione che lo ha tenuto lontano dalle attività sportive e si prepara a un periodo intenso tra impegni a Continassa e trattative in corso. Il dirigente francese ha ricevuto una sospensione fino alla fine di marzo dopo una contestazione rivolta all’arbitro durante il Derby d’Italia, episodio che ha coinvolto anche altri tesserati della società nei minuti immediatamente successivi al fischio di metà gara.
damien comolli: fine della sospensione e ripresa delle attività
La ripresa del lavoro per Comolli si colloca dopo un periodo di stop legato alle conseguenze di quanto accaduto nella partita contro l’Inter. Alla pausa, durante la concitazione nel tunnel, Comolli insieme ad altri dirigenti bianconeri si è avvicinato al direttore di gara. Il motivo della contestazione nasce dal momento in cui l’arbitro ha ricevuto l’indicazione di assegnare un secondo giallo a Pierre Kalulu, per un presunto fallo ritenuto non sussistente su Alessandro Bastoni, con riferimento a una dinamica collegata a un presunto tuffo.
Comolli, in qualità di CEO, risulta anche essere stato ascoltato mentre utilizzava espressioni offensive rivolte alla direzione arbitrale, circostanza che ha portato a una sanzione. La fonte specifica inoltre che anche un altro dirigente, con incarichi legati alla strategia calcistica, ha ricevuto una squalifica, ma la durata non sarebbe stata paragonabile a quella applicata al CEO.
comolli e i tre dossier contrattuali della juventus
Con lo stop alle attività sportive terminato, Comolli avrebbe sfruttato la fase di transizione per accelerare sul fronte formativo e professionale. Secondo quanto riportato, dopo la sospensione il dirigente ha effettuato un viaggio a Parigi per completare il cosiddetto eFC Executive Leadership Program, un percorso di formazione sviluppato in collaborazione con la Harvard Business School.
ritorno a torino e agenda di lavoro
Comolli sarebbe previsto in rientro a Torino nella giornata di venerdì per riprendere i compiti ordinari. La programmazione descritta include tre rinnovi contrattuali considerati di grande importanza.
luciano spalletti: rinnovo e aumento economico
Il primo dossier riguarda l’intesa con Luciano Spalletti. La Juventus punta a finalizzare un accordo che porti a un’estensione contrattuale per altri uno o due anni. Nell’impianto economico è previsto anche un incremento salariale: lo stipendio del tecnico arriverebbe a 6 milioni di euro.
Le firme sarebbero attese per sabato, in base alla tempistica indicata.
manual locatelli: rinnovo fino al 2030
Il secondo nodo contrattuale è legato al capitano Manuel Locatelli. Per il centrocampista, la Juventus sarebbe orientata a prolungare l’accordo con una durata fino al giugno 2030. La ricompensa sarebbe collegata a prestazioni tenaci e a un contributo considerato decisivo nel rendimento della squadra.
dušan vlahović: ripresa dei contatti e ruolo dell’agente
Il terzo capitolo riguarda Dušan Vlahović. Comolli riprenderà le conversazioni per il rinnovo e nell’interlocuzione dovrebbe inserirsi anche l’agente del giocatore, Darko Ristić, atteso a Torino dopo aver completato il viaggio per un round di trattative potenzialmente determinante.
La fonte precisa che, al momento, le parti sarebbero distanti di una leggera distanza, ma la maggior parte delle ricostruzioni indica la possibilità di definire i dettagli rimanenti.
figure coinvolte nelle trattative e nelle vicende di continassa
Nel quadro descritto emergono i protagonisti principali sia per gli aspetti disciplinari collegati alla partita sia per quelli legati alle trattative contrattuali in agenda.
- Damien Comolli
- Luciano Spalletti
- Manuel Locatelli
- Dušan Vlahović
- Darko Ristić
- Pierre Kalulu
- Alessandro Bastoni
- Michel Sakr


