Juventus fuori Coppa Italia: Atalanta vince 3-0
Una fase di eliminazione dalla coppa nazionale si ripropone con gli stessi esiti di diverse stagioni passate, sottolineando le difficoltà di una squadra storicamente impegnata a mantenere alta la competitività in tutte le competizioni. La sfida tra Juventus e Atalanta si conclude con un risultato netto di 0-3 in favore della formazione bergamasca, consolidando un copione che ha già visto le due formazioni affrontarsi in circostanze simili nel 2019.
strategia tattica e formazione di partenza
Il tecnico dell’Atalanta ha deciso di adottare una strategia di gioco con un modulo 3-4-2-1, riflettendo quello della squadra avversaria. La difesa a tre, composta da Gleison Bremer, Federico Gatti e Lloyd Kelly, ha cercato di contenere gli attaccanti avversari, mentre a centrocampo Manuel Locatelli e Khephren Thuram hanno mantenuto il controllo della zona mediana. Sugli esterni, Pierre Kalulu e Andrea Cambiaso hanno supportato principalmente le offensive lungo le fasce. In attacco, Francisco Conceicao e Weston McKennie hanno affiancato Jonathan David, creando occasioni offensive mirate.
episodi chiave e occasione mancate per la Juventus
La prima frazione ha visto i bianconeri protagonista in termini di occasioni da rete, in particolare grazie a Conceicao. Il giovane attaccante è stato protagonista di un’azione in cui, dopo un passaggio lungo di McKennie, ha avuto la possibilità di battere il portiere avversario, ma la sua conclusione è stata prontamente respinta da Marco Carnesecchi. Un minuto più tardi, Conceicao aveva già superato l’estremo difensore ma la propria conclusione si è infranta sul legno della traversa. La Juventus si è vista poi costretta a subire un gol a causa di una svista difensiva di Bremer, che ha toccato con la mano un cross proveniente dalla fascia, generando un calcio di rigore trasformato con freddezza da Gianluca Scamacca.
continuità di dominio e conferma della superiorità dell’Atalanta dopo il gol
Nel secondo tempo, la Juventus ha continuato a mantenere il possesso palla, senza però riuscire a impensierire seriamente la difesa avversaria. L’Atalanta si è mostrata più contratta ma con grande disciplina, sfruttando le ripartenze rapide per colpire nuovamente. Il primo di questi contropiedi ha portato a un gol di Kamaldeen Sulemana, che ha finalizzato con freddezza un’azione veloce. Il secondo, più sfortunato per i bianconeri, è derivato da un passaggio impreciso di Bremer, che ha spalancato le porte a Mario Pasalic, capace di insaccare un tiro deviato oltre l’estremo difensore.
conclusioni tecniche e prospettive
Nonostante questa eliminazione possa sembrare un passo indietro, la squadra torinese avrà modo di reagire in vista del prossimo impegno in campionato. L’attenzione si sposta dunque sulla prossima partita contro il Lazio, con l’obiettivo di riscattarsi e dimostrare la propria capacità di risalita.
personaggi e ospiti
- Michel Sakr - giornalista sportivo, esperto di calcio e Reporter per Juve FC e altre testate internazionali.


