Juventus gip archivia l’inchiesta sul bilancio 2022

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Juventus gip archivia l’inchiesta sul bilancio 2022

Una svolta decisiva sul fronte giudiziario extra-campo accompagna la Juventus verso un chiarimento definitivo legato alle passate gestioni societarie. Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Roma ha disposto l’archiviazione di un procedimento che traeva origine dalle indagini relative al bilancio della Juventus al 30 giugno 2022, chiudendo così un filone investigativo rimasto aperto per diversi anni.

archiviazione procedimento bilancio juventus 30 giugno 2022

La decisione del GIP presso il Tribunale capitolino è stata comunicata direttamente dal club bianconero tramite una nota ufficiale. Nel testo si evidenzia che il provvedimento pone termine a un’attività giudiziaria che si era protratta nel tempo, assicurando la chiusura formale del procedimento originato dalle verifiche sui conti dell’esercizio 2022.

richiesta dei pm e ruolo del gip

Il percorso verso la conclusione si era delineato già nelle fasi precedenti. Nello specifico, i Pubblici Ministeri avevano presentato una richiesta di archiviazione, ritenendo che non sussistessero i presupposti per proseguire ulteriormente. Con l’adozione del provvedimento da parte del GIP, la richiesta risulta accolta, trasformando un passaggio richiesto dall’accusa in una definizione definitiva del procedimento.

richiesta presentata il 9 ottobre 2025

Come ricordato dalla stessa Juventus nella relazione semestrale, la richiesta dei Pubblici Ministeri risale al 9 ottobre 2025. L’accoglimento intervenuto nelle ore indicate dalla comunicazione del club consente dunque di chiudere senza ulteriori sviluppi il procedimento relativo al bilancio 2022.

origine della vicenda e trasferimento a roma

La vicenda aveva assunto rilievo pubblico il 6 dicembre 2023, quando la Juventus rese noto di aver ricevuto una richiesta di acquisizione documentale mirata ai conti dell’esercizio 2022. In base alle informazioni riportate, il filone non nasceva ex novo: rappresentava uno stralcio della più ampia inchiesta “Prisma”.

L’indagine “Prisma” era stata originariamente avviata dalla Procura di Torino e successivamente era stata trasferita per competenza territoriale alla Procura della Repubblica di Roma. In questo passaggio di territorio e competenza si colloca la prosecuzione delle verifiche sul bilancio al 30 giugno 2022.

contestazioni su plusvalenze e manovre stipendi

Gli elementi investigativi avevano riguardato presunti profili collegati a plusvalenze derivanti da operazioni incrociate e a manovre stipendi. Le materie oggetto di attenzione erano già state sottoposte in precedenza a valutazioni da parte della Consob e della giustizia sportiva, secondo quanto indicato nella ricostruzione della vicenda.

posizione societaria: società juventus mai indagata

Fin dall’avvio della fase documentale, la dirigenza della Juventus aveva chiarito la cornice della contestazione. Il procedimento, secondo quanto comunicato, riguardava esclusivamente alcuni esponenti aziendali; la società Juventus non è mai risultata indagata. Di conseguenza, il trasferimento degli atti nella Capitale non avrebbe modificato la posizione della holding, rimasta formalmente estranea alle contestazioni penali.

chiusura del procedimento e prospettive operative

Con la firma del GIP del Tribunale capitolino, la richiesta avanzata dalla Procura viene accolta e il procedimento sul bilancio 2022 si chiude definitivamente. La conseguenza indicata nella comunicazione riguarda la possibilità per l’attuale dirigenza di orientare l’attenzione su pianificazione sportiva ed economica del futuro, una volta superata una delle pendenze investigative legate alle gestioni societarie del passato.

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