Juventus pronta a sostituire zhegrova con una pedina in licina
La stagione bianconera sta aprendo scenari delicati sul mercato e sul futuro della rosa, con valutazioni sempre più nette sui profili arrivati in estate e con uno sguardo crescente verso i giovani già pronti a incidere. Tra delusioni sportive, ripartenze da costruire e opportunità interne, il nome di Adin Licina emerge come possibile risposta, mentre Edon Zhegrova finirebbe nel mirino di una possibile separazione.
juventus e edon zhegrova: ipotesi di addio dopo una stagione deludente
Per la Juventus, la campagna estiva non ha prodotto l’impatto atteso: nessuno dei quattro acquisti estivi è riuscito a conquistare davvero la tifoseria. I riferimenti principali riguardano Jonathan David e Lois Openda, con difficoltà sotto porta, Joao Mario, rimasto in bianconero per soli sei mesi prima di essere mandato in prestito al Bologna, e Edon Zhegrova, le cui fiammate risultano troppo sporadiche per il livello richiesto.
Il Kosovar, inoltre, ha vissuto un periodo complesso: nell’ultima stagione con il LOSC Lille ha riportato una lesione al legamento crociato anteriore (ACL) e sta ancora cercando di recuperare la forma precedente all’infortunio. In presenza di un’offerta ritenuta adeguata, la gestione juventina sarebbe orientata a ridurre le perdite e valutare la vendita di un esterno che oggi non riesce a garantire continuità.
adin licina come alternativa: perché potrebbe entrare nel progetto
Se Zhegrova dovesse lasciare la Juventus, non sarebbe indispensabile un sostituto “a specchio” per caratteristiche e ruoli. L’idea che prende forma, infatti, è quella di dare spazio a Adin Licina con una chance in prima squadra, trasformando un’operazione di mercato in un percorso interno.
Licina è un esterno classe 19enne che ha risalito la filiera dopo la crescita nel contesto del Bayern Monaco. Il suo arrivo a Torino richiama anche dinamiche già viste in passato, con l’attenzione puntata su profili giovani capaci di inserirsi progressivamente nel gruppo.
licina nel percorso juventus: prime indicazioni e inserimento nel ritmo
Il lavoro di Licina a Torino non è partito direttamente dai minuti in prima squadra: durante la fase iniziale è stato coinvolto in modo sporadico con l’allenamento del gruppo principale. Le tappe più concrete finora riguardano la sua presenza e i suoi passi nel progetto Juventus Next Gen.
Dopo alcune apparizioni iniziali dalla panchina, Licina ha consolidato il proprio ruolo diventando un titolare stabile nel sistema allenato da Massimo Brambilla. Il contributo di recente ha assunto un valore ancora più evidente: nella giornata di domenica, Licina è stato protagonista contro Guidonia, segnando una rete decisiva con un colpo di grande qualità, l’unica differenza tra le due squadre.
La prestazione ha spinto i bianconeri al quinto posto nel campionato di Serie C (Gruppo B) e ha permesso di consolidare la posizione utile per i play-off con un anticipo di circa due settimane dalla chiusura della stagione regolare.
licina pronto per la prima squadra? il ruolo e l’impatto possibile
La fase finale della stagione diventa un banco di prova centrale: Brambilla e i suoi uomini cercano di conquistare la promozione in Serie B e Licina avrà un compito importante nel tratto conclusivo. Nel caso in cui riesca a convincere Luciano Spalletti, che avrebbe già notato le sue qualità durante gli allenamenti, l’ipotesi di un salto nel gruppo della prima squadra nella prossima stagione prenderebbe ancora più corpo.
caratteristiche di licina e possibile collocazione tattica
Licina è indicato come centrocampista offensivo, ma risulta efficace anche da esterno. Il profilo viene accostato proprio a Zhegrova per via di un piede sinistro particolarmente incisivo, con la possibilità di interpretare un ruolo naturale per sostituire l’uscita sulla fascia, anche in logica di rotazioni.
La funzione delineata sarebbe quella di fungere da opzione di supporto sulla destra, come alternativa e possibile copertura per Francisco Conceicao.
juventus next gen e prospettive: un modello da ripetere
La storia recente del progetto Next Gen viene descritta come un periodo in cui non si è più visto con continuità un talento in grado di irrompere e fare strada fino alla prima squadra. In questo contesto, Licina viene presentato come uno dei profili che potrebbe riattivare quel tipo di percorso.
mercato e lavoro della dirigenza: segnali diversi tra estate e gennaio
La lettura complessiva guarda anche al mercato. La parte estiva è definita negativa, mentre il gennaio porta un cambiamento più coerente, pur senza eccessi di spettacolarità. L’arrivo di Marco Ottolini come direttore sportivo coincide con scelte più efficaci.
In quel periodo la Juventus avrebbe messo a segno operazioni importanti, tra cui l’ingaggio di Jeremie Boga acquistabile per meno di 5 milioni di euro. Anche Emil Holm viene indicato come possibile storia positiva a Torino. Oltre a questi, la Juventus avrebbe accelerato sul profilo Licina, portandolo nel perimetro del progetto.
personaggi e nomi citati
Edon Zhegrova, Adin Licina, Jonathan David, Lois Openda, Joao Mario, Massimo Brambilla, Luciano Spalletti, Francisco Conceicao, Marco Ottolini, Jeremie Boga, Emil Holm, Michel Sakr, Kenan Yildiz, Guidonia, LOSC Lille, Bologna.


