Juventus punta al giovane talento serbo classe 2009
La Juventus continua a investire nel vivaio come asse chiave per il futuro, mantenendo una rete di scouting dinamica e un percorso di sviluppo che alimenta la prima squadra con talenti cresciuti all’interno del club. L’attenzione è rivolta a proiezioni a medio e lungo termine, con una forte focalizzazione sul miglioramento tecnico, tattico e mentale dei giovani protagonisti del panorama internazionale.
juventus: rete di sviluppo giovanile
La prima squadra vanta uno dei sistemi giovanili più solidi del calcio italiano, capace di trasformare promesse in componenti affidabili del roster. Fabio Miretti ha esemplificato l’efficacia del modello, avanzando dalle categorie giovanili alla prima squadra. Per ampliare ulteriormente la rete di scouting, la società punta a intercettare talenti promettenti a livello globale. In questa logica è emersa l’attenzione per Vahid Gicic, 15enne in forza al Backa Topola, riconosciuto tra i migliori talenti dell’Under 17 in Serbia e considerato destinato a un percorso professionistico di rilievo.
Il paragone con i percorsi di successo del passato, come quello di Dusan Vlahovic, aiuta a inquadrare il potenziale di inserimento precoce nel vivaio. L’obiettivo è creare una pipeline che permetta un salto agevole verso la prima squadra, grazie a un ambiente di sviluppo strutturato e allineato alle esigenze del calcio moderno.
strategie di reclutamento e sviluppo
Secondo fonti interne, Damien Comolli, direttore della società, ha identificato in Gicic un atleta da inserire nel vivaio. Il club lo considera tra i talenti più promettenti dell’Europa orientale e intende assicurarsi la sua firma prima che altri club possano intervenire. L’operazione è letta come un investimento a lungo termine, finalizzato a rafforzare la pipeline di giovani in grado di contribuire in futuro sia in campionati nazionali che in ambito europeo. L’iniziativa mira a mantenere un vantaggio competitivo nel settore giovanile, preparando i talenti a un salto qualificante non appena le loro abilità saranno mature.
La strategia di reclutamento si concentra su profili di alto potenziale in contesti competitivi, con percorsi di integrazione che privilegiano la crescita tecnica, la mentalità professionale e l’adattabilità alle dinamiche del primo team.
prospettive del vivaio e della prima squadra
La crescita organica del vivaio punta a fornire risorse affidabili per la prima squadra, mantenendo al contempo un focus su sviluppo individuale e performance. Le prospettive a medio-lungo termine includono la possibilità di trasferire nel roster principale i talenti che hanno mostrato costanza di rendimento e potenziale di evoluzione, contribuendo a progetti nazionali ed europei.
nominativi principali presenti nel testo
- Vahid Gicic
- Dusan Vlahovic
- Fabio Miretti
- Damien Comolli


