Juventus respinta Crystal Palace per Mateta
Analisi delle trattative tra Juventus e Crystal Palace riguardo Jean-Philippe Mateta, focalizzata sull’offerta presentata, sulle condizioni economiche e sulle reazioni dei contendenti. L’interesse nasce per colmare l’assenza in attacco determinata dall’infortunio di Dusan Vlahović, con l’obiettivo di individuare una soluzione destinata a diventare una scelta a lungo termine qualora il contratto del giocatore francese si avvicinasse all’epilogo contrattuale.
mateta: trattativa juventus e la risposta della crystal palace
La Juventus ha avanzato una proposta complessiva di 30 milioni di euro per l’attaccante, articolata in 2 milioni di prestito fino al termine della stagione e un obbligo di acquisto di 28 milioni subordinato al raggiungimento di una qualificazione alle competizioni europee.
Crystal Palace ha respinto l’offerta, mantenendo la richiesta iniziale di 40 milioni di euro e rifiutando eventuali sconti, nonostante il contratto di Mateta sia concluso entro 18 mesi.
contesto economico e posizione delle due parti
Secondo le evidenze emerse, la società londinese resta ferma sulla valutazione indicata, senza voler scendere al di là della cifra fissata. La Juve, invece, ha impostato una formula che mira a garantire una residuale possibilità di acquisto legata agli esiti europei, ma l’accordo non si è concretizzato.
reazioni interne e contesto della discussione
Nel frattempo, Oliver Glasner ha espresso forti critiche riguardo alla gestione societaria, segnalando la sensazione di abbandono a fronte di una cessione del capitano Marc Guehi poco prima di una sfida ufficiale. Le parole dell’allenatore hanno sottolineato tensioni interne e la percezione di una situazione non sostenibile per la rosa, che conta pochi elementi disponibili per la competizione.
La dinamica ha alimentato dubbi su eventuali ripercussioni sulle scelte legate al mercato estivo e sull’adeguatezza della struttura di supporto al progetto sportivo, soprattutto in chiave futura. Il profilo del giocatore resta valutato come possibilità concreta per la fase offensiva, ma la trattativa non ha trovato una convergenza immediata tra le parti coinvolte.
In relazione al contesto contrattuale, resta evidente che la situazione contrattuale di Mateta innesca una valutazione di lungo periodo: la fine del contratto entro 18 mesi rafforza la possibilità di trattative future, qualora si aprissero nuove opportunità o mutassero le condizioni sportive e finanziarie.
- Jean-Philippe Mateta
- Dusan Vlahović
- Oliver Glasner
- Marc Guehi
- Eberechi Eze


