Juventus sogno di holm onorato di indossare la maglia di ferrara
Un ritorno in campo capace di unire ritmo agonistico e momenti simbolici: Emil Holm ha vissuto un pomeriggio speciale dopo l’uscita dall’infortunio, contribuendo in modo decisivo alla vittoria della Juventus contro l’Atalanta a Bergamo. Il nome del terzino/wing-back svedese, protagonista sul campo, ha poi trovato continuità anche lontano dal rettangolo di gioco, quando il dopopartita ha regalato un incontro leggero con una leggenda bianconera.
emil holm juventus: ritorno da infortunio e impatto immediato
Emil Holm, 25 anni, ha firmato per i bianconeri nel giorno di chiusura del mercato invernale. Il trasferimento è avvenuto con formula di prestito: il calciatore è arrivato dalla Bologna con opzione d’acquisto al termine della stagione. Nel frattempo, Joao Mario si è mosso nella direzione opposta, scegliendo un prestito secco verso gli emiliani.
Il capitolo più delicato per Holm è arrivato poco dopo l’approdo a Torino: a poche settimane dalla sua firma, è stato costretto a fermarsi per un grave infortunio, restando fuori per quasi due mesi. Il rientro è arrivato con rapidità sul piano sportivo: nella partita di sabato contro l’Atalanta, il giocatore è tornato immediatamente titolare.
juventus atalanta: holm decisivo tra cross e occasioni create
Il rientro di Holm ha assunto un’importanza particolare anche per le scelte di formazione. Luciano Spalletti non avrebbe necessariamente pianificato il wing-back come partente dopo la lunga assenza, ma la squalifica di Weston McKennie ha reso inevitabile l’impiego del calciatore.
Una volta in campo, Holm ha fornito una prestazione convincente, con contributi rilevanti in entrambe le fasi. Il suo lavoro offensivo ha avuto un peso concreto: il cross del giocatore ha portato al gol di Jeremie Boga, fissando il vantaggio. Non solo assist: Holm ha anche messo Khephren Thuram nelle condizioni di raddoppiare, preparando una chance definita “gloriosa” per aumentare ulteriormente il divario tra le squadre.
dichiarazioni di emil holm: gioia per il via dall’inizio e lucidità nel match
Nel post-partita, Emil Holm ha manifestato la soddisfazione per l’opportunità di giocare dall’inizio dopo un periodo lungo di stop. Ai microfoni di DAZN (riportato tramite TuttoJuve), il calciatore ha sottolineato la felicità personale e l’importanza del risultato per il gruppo.
Holm ha evidenziato anche l’andamento della gara: nel primo tempo la squadra ha sofferto “un po’”, mentre nella ripresa la Juventus ha mostrato una solidità crescente, definendo il secondo tempo come il momento in cui la squadra è risultata più incisiva e performante.
emil holm e ciro ferrara: il momento leggero con il numero 2
La conferenza post-partita ha previsto un passaggio fuori dal copione, con un riferimento diretto a un simbolo bianconero. Holm è stato coinvolto in un momento divertente relativo al numero 2, una maglia portata in passato da un personaggio storico del club.
Durante l’intervista, il wing-back ha ricevuto una domanda su quanto “pesi” quel numero, fino a comprendere che l’interlocutore era Ciro Ferrara, presente negli studi DAZN in veste di commentatore. Una volta chiarita la situazione, Holm ha descritto la maglia come “un bel numero” e ha rimarcato il significato personale del traguardo.
Il calciatore ha anche raccontato il lato emotivo: essendo un sostenitore della Juventus fin dalla vita adulta, ha definito un onore trovarsi nel club e giocare con il numero 2.
personaggi citati nel racconto della giornata
- Emil Holm
- Ciro Ferrara
- Luciano Spalletti
- Weston McKennie
- Jeremie Boga
- Khephren Thuram
- Joao Mario


