Muharemovic: sono stato male per la juve ecco cosa è successo
Tarik Muharemovic, difensore del Sassuolo, torna a raccontare alcuni passaggi importanti della propria carriera, intrecciando ricordi sportivi e riflessioni sul periodo trascorso in ambito juventino. Nel corso di un’intervista concessa a DAZN, il giocatore bosniaco si sofferma anche su un dettaglio che ha pesato emotivamente: il mancato esordio con la Juventus in prima squadra.
tarik muharemovic e il mancato esordio con la juve
Muharemovic affronta il tema in modo diretto, spiegando di non gradire il fatto di dover parlare della propria mancata prima presenza in campo con la Juve. Secondo quanto riportato, non si è trattato di una scelta tecnica o di un percorso semplice: per il difensore, infatti, l’assenza dell’esordio si collega a un momento di difficoltà fisica.
Il bosniaco afferma che non è stato facile osservare i compagni arrivare al debutto. Nel gruppo, viene sottolineato come lui fosse l’unico a non averlo fatto. A rendere la situazione più complessa, c’era il fatto che stava molto male, circostanza che ha condizionato la possibilità di esordire con la maglia juventina.
tarik muharemovic: amicizie e rapporto con il gruppo
Nel racconto di Muharemovic emergono anche aspetti umani legati alla crescita e al sostegno ricevuto. Il difensore indica Yildiz come un riferimento speciale nel contesto calcistico, definendolo il proprio migliore amico. Accanto a lui, viene citato anche Huijsen, con un legame descritto come profondo.
Le parole del giocatore insistono sul senso di vicinanza: il gruppo viene paragonato a una realtà fatta di persone con cui sentirsi davvero affiancati. In particolare, Muharemovic racconta che i due sarebbero stati presenti nei momenti più delicati, soprattutto quando il difensore non stava bene e dopo l’infortunio, senza sentirsi lasciato solo.
la juventus come scuola per i difensori
Nel ripercorrere il proprio percorso, Muharemovic attribuisce alla Juventus un valore formativo rilevante. Il club viene descritto come un passaggio significativo, uno step che il giocatore ha considerato importante, arrivando dall’Austria. Allo stesso tempo, il difensore mette in evidenza il ruolo che la squadra ha avuto nel suo apprendimento: per la posizione che ricopre, l’ambiente viene indicato come una vera scuola.
La crescita, secondo quanto riportato, passa anche dalle figure di riferimento presenti in quel periodo. Muharemovic cita Chiellini e Bonucci, ricordando che, quando c’era lui, erano lì. Viene inoltre specificato che allenarsi con loro ha rappresentato un’esperienza destinata a restare, anche grazie ai consigli ricevuti.
juventus e quota societaria sulla futura rivendita
Nel contesto dell’intervista viene riportato anche un aspetto contrattuale legato alla Juventus: il club ne avrebbe una percentuale sulla futura rivendita del giocatore, elemento richiamato come informazione rilevante.
persone citate da muharemovic
- Tarik Muharemovic
- Yildiz
- Huijsen
- Chiellini
- Bonucci
