Openda lascia la juventus ci prova anche il lione la lista delle pretendenti si allunga
Lois Openda è diventato uno dei nomi caldi della sessione di mercato: il Lione ha manifestato un interesse concreto per l’attaccante belga, con l’eventualità che la Juventus possa aprire a un’uscita già nel corso dei prossimi movimenti. La situazione è resa ancora più delicata dal fatto che i bianconeri hanno un obiettivo economico preciso, legato alla cifra investita per il riscatto dal Lipsia.
juventus e lois openda: interesse del lione e possibile cessione
Secondo quanto riportato dall’esperto Gianluca Di Marzio, il Lione avrebbe avviato un concreto sondaggio per il classe 2000. Openda arriva da una stagione considerata fallimentare con la Juventus, contesto che rende l’operazione più complessa da costruire e gestire nelle tempistiche.
La Juventus sarebbe orientata a trovare una soluzione che permetta di cedere rapidamente il giocatore. La necessità, però, non riguarda solo la partenza: l’operazione deve anche consentire di recuperare l’intera somma versata, evitando così il rischio di una minusvalenza troppo onerosa per i conti societari.
investimento da 40 milioni e obiettivo: evitare minusvalenze
Il nodo centrale della trattativa è rappresentato dall’esborso effettuato dalla Juventus: i vertici societari hanno investito 40 milioni di euro per il riscatto dal Lipsia. In quest’ottica, il club mira a impostare la cessione in modo da riportare al completo l’investimento iniziale.
Per raggiungere questo traguardo, diventa fondamentale individuare un meccanismo contrattuale che tuteli la Juventus sul valore del cartellino, senza ridurre eccessivamente la sostenibilità economica dell’operazione.
prestito con diritto o obbligo: la formula che può sbloccare l’affare
Per superare l’impasse, la Juventus sta valutando la possibilità di ricorrere a un prestito corredato da diritto o obbligo di riscatto. Una soluzione di questo tipo avrebbe l’obiettivo di offrire a Openda una chance di rilancio sul campo, con la prospettiva di rivalorizzare il suo valore in ottica internazionale.
In parallelo, la Juventus considera la strada del rilancio anche come leva per rendere più credibile l’operazione a livello di valutazione economica. In altre parole, l’idea è costruire una cessione che, oltre a far uscire il giocatore in tempi rapidi, consenta di evitare una perdita sul capitale investito.
nottingham forest, eintracht francoforte e monaco: interesse in sottofondo
Sullo sfondo resta monitorato anche un interesse, per quanto timido, da parte di altre compagini europee come Nottingham Forest, Eintracht Francoforte e Monaco. Al momento, però, queste società non avrebbero ancora presentato proposte ufficiali alla Continassa, lasciando il Lione in una posizione di vantaggio.
cessione openda e impatto sul monte ingaggi e sul reparto offensivo
Un eventuale addio della punta permetterebbe alla Juventus di alleggerire il monte ingaggi. Questo passaggio aprirebbe anche spazio operativo all’interno del reparto avanzato guidato da Luciano Spalletti, con più margine per programmare eventuali innesti.
La cessione sarebbe funzionale a sbloccare i piani per i futuri trasferimenti, consentendo di reinvestire rapidamente il budget su profili più coerenti con le esigenze tattiche del tecnico. In questa fase, la dinamica con il Lione assume quindi un’importanza decisiva.
I prossimi giorni saranno determinanti per capire se il club francese riuscirà a mettere a segno il colpo definitivo, offrendo al giocatore la cornice ideale per archiviare i recenti mesi complessi e ripartire con un nuovo capitolo della carriera.
figure centrali nella trattativa
- Lois Openda
- Gianluca Di Marzio
- Luciano Spalletti
- Lione
- Juventus
- Lipsia
- Nottingham Forest
- Eintracht Francoforte
- Monaco
