Parma insiste per il giovane della Juve, ma il giocatore rifiuta

Giampiero Colossi • Pubblicato il 21/01/2026 • 3 min

Mancano poche ore alla sfida di Champions League tra Juve e Benfica, con Luciano Spalletti chiamato a definire l’undici e Josè Mourinho sul fronte opposto. L’allenatore juventino annuncia la composizione definitiva della squadra, mentre la dirigenza prosegue senza soste l’attività di mercato. Comolli e Ottolini mirano a cogliere l’occasione giusta senza fretta, mantenendo aperta la possibilità di uscite qualificate.

juventus in vista della sfida europea

La partita rappresenta un banco di prova importante, in cui la gestione della rosa e la scelta degli interpreti assumono rilievo decisivo. In questa cornice, il lavoro di spezzoni di gara e l’esito delle scelte tattiche restano al centro dell’attenzione della dirigenza e dello staff tecnico.

la formazione e i protagonisti in evidenza

Spalletti ha adottato un 4-2-3-1 che ha consolidato la solidità della Juventus rispetto al passato. In questa cornice, il talento di Adzic resta una carta disponibile ma non sempre impiegata con continuità. Il centrocampista classe 2006 continua a farsi apprezzare per quali qualità emergono quando si presenta l’occasione, offrendo spezzoni di partita che testimoniano potenzialità in crescita. Il tecnico di Certaldo nutre stima per il giocatore, che resta concentrato sul presente e sul suo sviluppo in bianconero. Il rendimento di Adzic continua a essere valutato caso per caso, con la certezza che possa rappresentare un valore aggiunto nelle partite decisive.

analisi delle opportunità interne

Nel contesto del reparto centrale, la gestione delle gerarchie resta prudente: l’allenatore non vuole rinunciare al potenziale di Adzic e lo considera una risorsa utile nelle gare più impegnative. Miretti, invece, rientra nel piano della dirigenza come elemento da valorizzare nel lungo termine, con la prospettiva di un utilizzo differenziato a seconda delle esigenze tattiche e delle dinamiche di reparto.

mercato e scenari di squadra

La dirigenza prosegue l’attività di mercato, mantenendo alta l’attenzione su eventuali movimenti in uscita. Comolli e Ottolini cercano l’occasione giusta, procedendo con cautela e senza accelerazioni inutili. Nel frattempo, restano aperte le possibilità di uscite qualificate, qualora si presentino opportunità coerenti con il progetto tecnico e le esigenze di bilancio.

offerte e scenari di cessioni

Relativamente a Adzic, l’offerta di prestito per sei mesi proveniente dal Parma è stata rifiutata, secondo quanto riferito da fonti di mercato. Di conseguenza, il giocatore resta a Torino e proseguirà la sua crescita con la squadra attuale, alimentando la valutazione del suo contributo nel corso della stagione.

futuro e valutazioni

Spalletti ha consolidato una chiave di lettura tattica che ha reso la Juventus più solida rispetto al passato, ma la modulazione del minutaggio resta una variabile destinata a emergere in base agli impegni e agli accademimenti tecnici. Il futuro di Adzic verrà nuovamente analizzato al termine della stagione, mentre, per il presente, il montenegrino rimane concentrato sull’impegno con la Vecchi Signora. Le stesse dinamiche si estendono a Miretti, che la dirigenza non intende cedere, confermando una strategia di valorizzazione interna della rosa.

persone presenti nell’attenzione mediatica

  • luciano spalletti
  • josè mourinho
  • vasilije adzic
  • miretti
  • comolli
  • ottolini
  • nicolò schira
Spalletti sorride.
Adzic resta alla Juve.

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