Ranking juventus: i migliori acquisti gratis dell’estate con le voci su lewandowski che crescono
La Juventus continua a muoversi con una strategia chiara sul mercato: intercettare grandi occasioni a parametro zero sfruttando la scadenza dei contratti dei giocatori. Dopo l’arrivo, lo scorso anno, di Jonathan David dal Lille, il club bianconero potrebbe essere pronto a mettere a segno un nuovo colpo in regime di trasferimento gratuito. L’attenzione delle prossime settimane, intanto, si concentra su un nome in grado di alzare subito il tasso di pericolosità offensiva.
Juventus e parametro zero: Lewandowski nel mirino
La prossima estate potrebbe portare alla Juventus un profilo del calibro di Robert Lewandowski. Il polacco sarà disponibile a parametro zero dopo la scadenza del contratto con il Barcellona. Nonostante l’età, 37 anni, nel racconto delle indiscrezioni emerge la sua solidità come calciatore affidabile nel segnare.
Secondo quanto riportato, Lewandowski sarebbe in cima alla lista della spesa del club e il passaggio potrebbe concretizzarsi grazie anche al supporto di una figura che conosce bene l’ambiente. A sostenere la possibilità di una trattativa tra le parti è Zbigniew Boniek, ex giocatore bianconero.
Zbigniew Boniek sostiene il possibile salto alla Juventus
Intervenendo su La Gazzetta dello Sport, Boniek ha indicato che la Juventus rappresenterebbe per il centravanti un contesto adatto per inseguire obiettivi immediati. Nelle sue parole, il club sarebbe una sfida importante per i successivi anni di carriera, con l’obiettivo di competere ogni domenica a livelli di vertice.
Boniek ha anche ricordato il legame personale con Lewandowski, rivelando di conoscerlo fin dall’inizio della sua crescita calcistica, quando si trovava in Polonia e giocava nella seconda divisione. L’ex calciatore ha sottolineato come il bomber mostrasse già allora una grande propensione alla rete, arrivando persino a scherzare sul fatto che i gol fossero numerosi anche perché non aveva ancora affrontato l’ambiente del calcio italiano. Per Boniek, per diventare un vero finalizzatore è necessario anche misurarsi in Serie A.
un’estate segnata dal calendario e da una stagione complicata
In parallelo, la stagione in casa Juventus viene descritta come problematicamente difficile nel 2025/26. Il quadro ipotizzato è quello di un percorso che potrebbe portare al rischio di mancata qualificazione alla Champions League. Per questo motivo, il club all’interno dell’Allianz Stadium sta valutando interventi per rafforzare la rosa.
In questa prospettiva, l’eventuale inserimento di Lewandowski è presentato come un modo per aggiungere una punta in grado di incidere da subito: nel racconto della situazione attuale, il giocatore avrebbe totalizzato 17 gol in stagione, circa sei in più rispetto al migliore marcatore juventino, pur con un impiego descritto come non continuativo a Barcellona.
i migliori colpi juventini a parametro zero: una tradizione consolidata
Negli anni, la Juventus si è resa riconoscibile anche per la capacità di arrivare a giocatori di grande impatto senza pagare costi di trasferimento. Tra i casi citati emergono Fernando Llorente e Aaron Ramsey, arrivati con grande attenzione da parte dei tifosi. All’interno di questa tradizione, vengono presentati alcuni nomi che hanno lasciato un segno importante.
samì khedira: dal real madrid alla roccaforte juventina
Sami Khedira è stato un parametro zero centrale nella storia recente bianconera. Il tedesco è arrivato dal Real Madrid nell’estate del 2015, dopo essersi affermato come uno dei migliori centrocampisti difensivi al mondo, con un peso particolare legato alle prestazioni del 2014.
Il periodo al Real Madrid viene descritto anche attraverso il successo di La Decima nell’estate che precede il trasferimento, prima dell’esperienza con la nazionale tedesca. Con la Germania, Khedira avrebbe contribuito alla vittoria ai Mondiali, culminata con successi contro il Brasile 7-1 in semifinale e con il successo contro l’Argentina di Lionel Messi nella finale.
In maglia Juventus, Khedira avrebbe poi raggiunto risultati di alto livello: sono ricordati cinque scudetti consecutivi con un totale di 145 presenze in sei anni e 21 gol. Il suo ruolo viene richiamato anche nella corsa alla finale di Champions League 2017, dove avrebbe giocato 11 partite, contribuendo a superare squadre come Barcellona e Monaco. Nella finale ospitata a Cardiff, la Juventus sarebbe stata superata dal Real Madrid, ex club del centrocampista.
Il capitolo finale avviene nell’estate del 2020, quando Khedira lascia la Juventus all’età di 33 anni per tornare in Germania e firmare con Hertha Berlino. Dopo una sola stagione a Berlino, la scelta sarebbe stata il ritiro nell’estate del 2021.
dani alves: un impatto immediato tra champions e gol pesanti
Dani Alves viene raccontato come un altro parametro zero capace di lasciare il segno, anche se su un ciclo breve. Il terzino brasiliano avrebbe giocato una sola stagione a Torino, ma con un andamento considerato particolarmente intenso.
Alves sarebbe arrivato a parametro zero dall’Barcellona nell’estate del 2016, dopo aver fatto parte di una delle squadre catalane più forti del periodo. Con il suo precedente club, Alves avrebbe vinto la Champions League tre volte e il suo arrivo all’Allianz Stadium sarebbe stato pensato per replicare quel tipo di traguardi in bianconero.
Il racconto della stagione mette in evidenza l’età al momento dell’arrivo, 33 anni, e la gestione del reparto legata alle scelte di Massimiliano Allegri, che avrebbe risparmiato energie del giocatore per le serate decisive della Champions League. In campionato, Alves avrebbe giocato 19 partite nella stagione dello scudetto, mentre in ambito continentale avrebbe iniziato praticamente tutte le gare: sarebbe stato titolare in tutte tranne due delle sfide.
Il contributo decisivo nella fase a eliminazione diretta viene descritto con precisione: un gol importante contro il Porto negli ottavi, due assist a Gonzalo Higuain nella semifinale contro il Monaco nella gara d’andata, e una rete decisiva nella partita di ritorno contro la stessa squadra.
Per il finale della stagione vale lo stesso scenario amaro richiamato anche per Khedira: la Juventus viene sconfitta 4-1 a Cardiff dal Real Madrid grazie alla doppietta di Cristiano Ronaldo. Nonostante l’esito della finale, viene sottolineata la forza del gruppo costruito da Allegri, con i trasferimenti gratuiti di Khedira e Alves indicati come elementi fondamentali nella costruzione del cammino.
nomi al centro della strategia bianconera
- Robert Lewandowski
- Zbigniew Boniek
- Sami Khedira
- Dani Alves
- Jonathan David
- Zbigniew Boniek


